RIVIERA FRIULANA: DOMENICA FOCUS SUI SAPORI RIVIERASCHI

CON IL 4.PREMIO GIORNALISTICO VALERIO GHIN SI METTE IL RETE

GIORNALISTI: RITORNA DOMENICA 11/12 IL PREMIO 'VALERIO GHIN' 4.EDIZIONE

A MARANO LAGUNARE (UD) SARA' OCCASIONE PER APPROFONDIRE LE CARATURE RIVIERASCHE

RIVIERA FRIULANA: PARLA RIVIERASCO GOOD, SALONE DELLE SPECIALITA GASTRONOMICHE E AGROALIMENTARI,

E PRESENTE ANCHE LA GRANDE SPIAGGIA DI

GOOD: IL CONIGLIO, ALIMENTO DIETETICO, SALUTISTICO, GUSTOSO, AL CENTRO DELLINTERA PERFORMANCE DELLUNIONE CUOCHI FVG AL 3.SALONE DEL GUSTO

LUNEDI 31/10 CONVEGNO SU ECONOMIA SOMMERSA DELLA RURALITADI IERI, ECCELLENZA NELLA CUCINA DI OGGI

GIORNALISTI: LA STAMPA SPECIALIZZATA ITALIANA VUOLE OSPITARE IL CONGRESSO MONDIALE AGROALIMENTARE IN OCCASIONE DELL'EXPO 2015 DI MILANO

ANNUNCIATA NEL CORSO DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE UNAGA, NEL GROSSETANO, LA 1.GIORNATA NAZIONALE DI FORMAZIONE PER AMBIENTALE PER GIORNALISTI

RIVIERA FRIULANA: IL RISO E TUTTORA DIFFUSO IN TUTTA LA PIANURA FRIULANA

DUNQUE, PERCHE NON METTERE IN RETE I PRODUTTORI PER VALORIZZARE QUESTA ANTICA PECULIARITA DEL MONDO RURALE

LE FONTI DELLA DENOMINAZIONE larivierafriulana

L'APPROFONDIMENTO DEL LINGUISTA VINCENZO ORIOLES

RIVIERA FRIULANA: E' STATA COSTITUITA L'ASSOCIAZIONE CULTURALE

PRESENTATA A LIGNANO SABBIADORO (UD) SI PROPONE DI VALORIZZARE E METTERE IN RETE LE PECULIARITA' DELLA VASTA AREA CONSIDERATA

GIORNALISTI: L'ASSEMBLEA DELL'ARGA FVG OCCASIONE PER RILANCIARE L'ESIGENZA DELLA FORMAZIONE CONTINUA PER LA STAMPA SPECIALIZZATA

E PER UN EDUCATIONAL SULL'ARTE NORCINA E SULLE FORNACI COLLINARI, TRADIZIONE ANTICA DEL FRIULI

GIORNALISTI: LA STAMPA AGRICOLA NAZIONALE PER LA SCUOLA DI AGRARIA DI POZZUOLO DEL FRIULI

INCONTRO DELL'UNAGA IN FRIULI SULLA FORMAZIONE IN AGRICOLTURA

SAPORI DEL MARE DEL NORD IN COLLINA PER LALTA CUCINA

BACALA STELLATO PER LA CONFRATERNITA FRIULANA A LA TAVERNA

AGROALIMENTARE: A LIGNANO SABBIADORO IL PRIMO GRANDE VILLAGGIO TURISTICO CHE PROPONE CUCINA A KM 0

ALLA GETUR I PRODOTTI AGROALIMENTARI DEL TERRITORIO LATISANESE E DELLA RIVIERA FRIULANA

 

 

 

I premiati 2005

 
 




I vincitori del 2005:

Giorgio Dalla Cia
(Enologo)

Gianna Buongiorno
(Donna del vino)

Licio Damiani
(Giornalista)

Alessia Follador
(Sportivo)

 

 

 

I premiati 2003

 
 




I vincitori del 2003:

Augusto Fabbro
(Enologo)

Adriana Rizzotti
(Donna del vino)

Giuseppe Longo
(Giornalista)

Mauro Pelaschier
(Sportivo)

 

   

I premiati 2002

 
 




I vincitori del 2002:

Giuseppe Lipari
(Enologo)

Ornella Venica
(Donna del vino)

Giovanni Chiades
(Giornalista)

Stefano Rizzi
(Sportivo)

 

 

Il premio "Carati d'autore"


I Premiati del 2005.

 

Ha ripreso vigore il premio Carati d'autore, ideato dall'Arga FVG, dall'Associazione regionale Le donne del vino e dall'Assoenologi del Friuli Venezia Giulia. Infatti stavolta, alla terza edizione, dopo la Provincia di Udine e l'Isontino, assieme al Pordenonese, ha coinvolto anche il Sud Africa. Si tratta di un evento creato da Michela Sfiligoi, Stefano Trinco e Carlo Morandini, per assicurare visibilità a quanti operano spesso nell'ombra, preziosi per le loro categorie, per la filiera agroalimentare, per la comunità regionale, ma mai, o poco, messi in luce dalle cronache, specialmente per l'umiltà che spesso si accompagna ai personaggi di alta caratura, nella vita come nello sport, ed è il grande segreto del successo interiore ed effettivo.

"Carati d'autore" appunto. Persone, dunque, che hanno dato lustro nei settori agroalimentari, delle tradizioni, dell'attualità, valorizzando le peculiarità o facendo conoscere la nostra terra attraverso il loro impegno e i risultati sportivi. Un premio che per la sua prima edizione era stato pensato ai primi tepori primaverili, e si sarebbe dovuto svolgere in riva al mare. Ecco che i primi vincitori, evidentemente anche per le loro performance assolute, sono stati due grandi velisti, Stefano Rizzi e Mauro Pelaschier. Comunque, per ragioni tecniche, la prima edizione slittò di qualche mese e si tenne a fine estate, quasi a esaltare la vendemmia, nella prestigiosa sede di palazzo Keckler, a Udine, nell'ambito di "Friuli Doc", e a conclusione del convegno "Tu sai cosa bevi…", svoltosi nella sede di rappresentanza dell'Amministrazione regionale, sempre a Udine.

Testimonial dell'evento fu la Vicepresidente della Regione Alessandra Guerra. In premio i quadri della pittrice Elena Bullo. Le tre associazioni organizzatrici di "Carati d'autore" avevano stabilito che la sede della manifestazione si spostasse nelle quattro Province, per coinvolgere l'intero territorio. Così la seconda edizione si è svolta nella splendida azienda Tenuta Villanova, a Villanova di Farra (Gorizia), della donna del vino Anna Grossi Benati. TEstimonial l'assessore regionale alle Risorse Agricole, Naturali, Forestali e Montagna, Enzo Marsilio. Le opere in dono ai premiati create dal pittore pontebbano Francesco Borzani. Nel 2005, la pausa di un anno motivata da impegni professionali che avevano portato all'estero il motore dell'organizzazione logistica del premio, la Presidente delle Donne del vino, ecco la sede a Pordenone, nel centralissimo Palazzo Badin, messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Pordenone, del quale è stata affollata la sala convegni, ma affollatissimo il pian terreno, per le degustazioni.

I motivi della denominazione del premio "carati d'autore"

Perché il premio si chiama Carati d'autore? La caratura è la misura in millesimi con la quale si valutano le pietre e i metalli preziosi. Ma sono anche, in senso letterario, le qualità delle persone.

I vincitori di "carati d'autore 2002"

Così, nella prima edizione (2002) il premio tra gli enologi è andato a Giuseppe Lipari, autore della crescita di innumerevoli piccole aziende della nostra regione, inventore della vinificazione e dell'imbottigliamento mobili. Uno degli elementi portanti della viticoltura regionale è Ornella Venica, viticoltore di Dolegna del Collio, già Presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino, del quale è attualmente "Past President", e Presidente del Consorzio Doc Collio: Donna del vino 2002. La stampa specializzata si avvale del volontariato di Giornalisti appassionati, che sostengono e sollecitano ai loro direttori le pagine specifiche, con compensi spesso irrisori. Grazie a Giovanni Chiades Il Gazzettino ha pubblicato per alcuni anni la pagina "Nord Est a tavola". Ha fondato di recente la rivista trimestrale enogastronomia "Papageno". E' Giornalista dell'anno 2002. Stefano Rizzi ha invece stabilito il record del giro del mondo senza scalo sul maxi catamarano Club Med, del neozelandese Grand Dalton: poco più di 65 giorni. E da anni trasporta sui mari del mondo l'immagine vincente della nostra terra. E' lo Sportivo dell'anno 2002.

I vincitori di "carati d'autore 2003"

Augusto Fabbro è l'Enologo dell'anno, lavora a ERSA Agricola ed è impegnato nel settore della ricerca: a lui si devono le selezioni clonali finalizzate ad ottimizzare le varietà della vite del Vigneto Friuli.

Adriana Rizzotti è Donna del Vino, ristoratrice a Sagrado-Gorizia (Ristorante al Ponte) dove ha saputo trasferire i sapori autentici della cucina carnica evolvendo pietanze di pregio.

Giuseppe Longo è Giornalista dell'anno. Capo redattore del Messaggero Veneto, ora nel settore Attualità, da oltre vent'anni cura settimanalmente la pagina Agricoltura sullo stesso quotidiano. Da amministratore (é stato sindaco di Nimis e presidente della Comunità Montana Valli del Torre) ha creato la DOCG "Ramandolo".

Mauro Pelaschier, grande skipper, è Sportivo dell'Anno. Con lui la prima sfida italiana alla coppa America su Azzurra, ha vinto 6 titoli italiani nella vela d'altura, innummerevoli prestigiose regate, ed è stato l'impareggiabile telecronista dell'America's Cup dalla Nuova Zelanda.

I vincitori di "carati d'autore 2005

I vincitori di questa terza edizione sono il giornalista Licio Damiani, noto critico d'arte e conduttore per anni della rubrica La vita nei campi della Rai, per avere saputo trasmettere, nel suo lavoro di cronista anche di responsabile della sede di Udine dell'Ufficio Stampa della Regione, come nella sua opera letteraria, i valori della civiltà contadina, arricchendoli, di volta in volta, con la luce della cultura. Alessia Follador, campionessa di snow board (disciplina dello sci alpino) e conduttrice televisiva, grande atleta e ottima cronista sportiva, è Sportivo dell'anno 2005. Giorgio Dalla Cia, originario di Pordenone e affermato enologo in Sud Africa, assente per motivi familiari, è stato raggiunto nella città sudafricana attorno alla quale ha implementato le tecniche enologiche dando un grande impulso alla vitivinicoltura locale. Alla premiazione era rappresentanto da Gigi Valle, viticoltore di Buttrio (Udine) e suo amico d'infanzia. Gianna Buongiorno, responsabile della Condotta di Pordenone di Slow Food, impegnata da anni nella promozione dell'enogastronomia della Destra Tagliamento, è Donna dell'anno 2005.. La consegna, alla presenza degli assessori, provinciale all'agricoltura, Renzo Francesconi, e comunale, Giovanni Zanolin, del past president nazionale dall'Unaga, l'Unione nazionale della stampa agricola e agroalimentare, Claudio Cojutti.. Le motivazioni che hanno portato alla scelta dei vincitori sono state illustrate da Michela Sfiligoi, presidente regionale de Le donne del vino, Adriano Teston, presidente regionale dell'Assoenologi, e Carlo Morandini, presiedente regionale dell'ARGA. Tutte incentrate sull'amore dei premiati per le loro radici, per la ricchezza del patrimonio delle tradizioni. In particolare, Licio Damiani si è soffermato sulla sua esperienza in Rai per i notiziari e per La vita nei campi, nel corso della quale ha saputo presentare il mondo rurale attraverso i suoi aspetti più accattivanti e poetici, per affermare come -"anche nell'impegno quotidiano del contadino, ci sia poesia. Una poesia che scaturisce dalle bellezze della natura, e dal risultato ottenuto attraverso i prodotti più genuini e di qualità". Anche la vita rurale è ormai legata alle tecniche e alla ricerca, secondo Damiani, ma al di là delle problematiche della specializzazione - "occorre preservarne la ricchezza delle tradizioni, e della trasmissione d'azienda che proprio nella vitivinicoltura è ancora saldamente presente".

 

 

 

 
 
 
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